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Lavarsi bene le mani è il modo migliore per proteggersi dall’influenza

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A tutte le scuole, gli uffici e gli altri edifici pubblici: un pratico dispenser pieno di sapone igienico gradevolmente profumato mette di buon umore. L’ideale sarebbe il sapone igienico Plus I am.

Tanto sapone, almeno trenta secondi di tempo e acqua tiepida: lavarsi le mani è la migliore misura di prevenzione contro l’influenza, ma sono in pochi a sapere come si fa. Ecco le istruzioni in cinque passi e tre folgorazioni.

Chi lesina sul sapone risparmia nell’ambito sbagliato. Perché solo chi si insapona bene le mani e le risciacqua sotto il getto d’acqua abbastanza a lungo si protegge bene dai virus dell’influenza. Nelle prossime settimane non uscirò di casa senza saponette profumate e disinfettante nella borsetta.

Nelle scuole, negli edifici pubblici, nelle piscine e anche in mezzo alla natura: i virus dell’influenza sono in agguato ovunque. Ma niente panico! Chi si lava le mani più volte al giorno elimina oltre il 90% dei germi. Purtroppo finora non sapevo come si doveva fare... ma ora che l’ho scoperto sono felice di spiegarlo anche a voi.

  1. Bagnare le mani con poca acqua e poi prendere circa il doppio del sapone di quanto si fa normalmente. «Da adesso non risparmiare mai più sul sapone!», ordino a me stessa.  Folgorazione numero uno.
  2. Frizionare, sfregare e massaggiare le mani, intrecciare le dita e frizionare ancora. Pensa a una serie TV medica. I sexy chirurghi si lavano le mani per un tempo che sembra non finire mai, e nel frattempo discutono delle loro relazioni.
  3. Quando pensi che è ora di sciacquare le mani, tieni duro! Continua a sfregarle per altri dieci secondi. Folgorazione numero due: lavarsi le mani in modo sbrigativo come facevo prima è praticamente inutile. Solo a partire da trenta secondi si cominciano ad eliminare i germi.
  4. Risciacquare accuratamente con acqua tiepida.
  5. Prendere un asciugamano di carta usa e getta. Oppure ficcare le mani in uno di quei rumorosissimi apparecchi a getto d’aria calda, ma poi – attenzione! – chiudere il rubinetto servendosi di un asciugamano di carta. Folgorazione numero tre: i rubinetti brulicano di germi. Chi li tocca con le mani pulite può ricominciare da capo.
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Non solo nella piscina pubblica, ma anche nel centro benessere più chic i virus amano il caldo afoso degli ambienti interni. Il sapone liquido non deve mancare. Il sapone Bellena è efficace e conveniente.

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Altro che aria fresca: anche in mezzo alla natura c’è il rischio di buscarsi l’influenza. Dopo una gita in campagna o nel bosco anche gli avventurieri si lavano bene le mani, ad esempio con il sapone Amazon Forest esthetic.

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Per non rischiare di dover rinunciare al teatro per malattia: infila nella borsa un gel disinfettante per le mani. Ricordati di lasciarlo agire per 30 secondi.

(Tutte le immagini di sfondo sono tratte da «CCCP Cosmic Communist Constructions» di Frédéric Chaubin (Taschen-Verlag).


Martina del Migros Beauty Team, pubblicato il 07.02.2017