Navigazione

Black mask peel-off: guai in vista per i punti neri!

Chi non ha mai avuto quei fastidiosi punti neri sul viso? Anche senza soffrire di brufoli, i punti neri rendono la pelle impura. Ora però ci sono buone notizie: la black mask peel-off con carbone attivo aiuta a depurare la cute.

BlackPeelMask1.jpg

La black mask peel-off I am dichiara guerra ai punti neri.

Una pelle pulita piace a tutti. Purtroppo però spesso la realtà è diversa. La zona T (fronte, naso, mento), dove la secrezione di sebo è abbondante, è particolarmente soggetta agli inestetici punti neri. Eliminarli non è però impossibile. La black mask peel-off con carbone attivo libera i pori ostruiti purificando la cute.

Black mask peel-off: ecco come funziona

La maschera della linea I am è indicata per le persone con la pelle normale o grassa. Per un viso purificato, applicare la maschera da una a due volte alla settimana sulla pelle precedentemente pulita. Lasciarla agire per circa 15 minuti finché si è sufficientemente rappresa da poter essere staccata. In questo modo vengono eliminati punti neri e cellule morte. La pelle appare visibilmente più liscia e pronta per il trattamento successivo.

BlackPeelMask2.jpg

Per una pelle perfettamente purificata: il carbone attivo si lega alle impurità e al sebo in eccesso.

Miracoloso carbone attivo

Perché la black mask peel-off è così efficace? L’ingrediente miracoloso si chiama carbone attivo. Questo principio attivo si presenta generalmente sotto forma di polvere finissima, ricavata da materie prime vegetali come il legno e la noce di cocco. La grande virtù del carbone attivo è la sua capacità di assorbimento. Il carbone attivo si lega alle impurità e alle particelle di sebo. I pori vengono liberati e i punti neri scompaiono. Il pantenolo contenuto nella maschera stimola la rigenerazione cellulare e calma le irritazioni.

Grazie all’azione affinante, la black mask peel-off risolve in modo mirato il problema dei comedoni. Addio, punti neri !

 

Pia del Migros Beauty Team, pubblicato il 19.04.2018

Ideazione e realizzazione foto: K. Köhler