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Brushegg: la pulizia dei pennelli è un gioco da ragazzi

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Questo arnese ingegnoso fa sì che la pulizia del pennello riesca in un battibaleno. Non ci sono più scuse: è ora di procurarsi un Brushegg.

Amanti del trucco drizzate le orecchie: la noiosa ma necessaria pulizia dei pennelli è appena diventata molto più facile!

Alcuni impegni si rimandano in continuazione. Ad esempio legare la carta straccia, o chiamare l’amica dei tempi della scuola media che ogni tre settimane scrive sul tuo diario di Facebook «Quand’è che passi di nuovo da Lugano che ci beviamo un caffè?». Oppure, per l’appunto, pulire regolarmente i pennelli per il trucco.

Cosa sentono le mie orecchie? Hai un pennello ma preferisci usare le spugnette fornite insieme al prodotto o addirittura le dita? Santi numi! A questo tema prima o poi dedicherò un apposito articolo sul blog. Il fatto è che applicare il trucco riesce molto meglio con un pennello. E con il tempo i pennelli possono diventare veri e propri incubatori di batteri se non si interviene. Nel migliore dei casi causeranno qualche brufolo, nel peggiore una congiuntivite... e purtroppo so di cosa parlo.

La buona notizia: la pulizia dei pennelli è diventata molto più semplice e veloce da quando una persona ingegnosa ha inventato il Brushegg. Con questi assi per lavare in miniatura, solitamente fatti in silicone o gomma, i pennelli si puliscono veramente in un battibaleno.

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Piccolo, rosa e davvero ingegnoso: il nuovo Brushegg.

 

Ecco come fare:

  • versare poco sapone liquido o shampoo per bebè (per pennelli di setole naturali) sulla superficie a lamelle del Brushegg;
  • passare delicatamente il pennello per il trucco inzuppato d’acqua sulle lamelle finché si forma della schiuma;
  • sciacquare bene il pennello, scuoterlo e infine pulire il Brushegg con un po’ d’acqua.

Premere le setole bagnate in modo da ridargli la loro forma e lasciare asciugare il pennello, rigorosamente in posizione orizzontale, in un luogo caldo per almeno dodici ore. I pennelli appena lavati non dovrebbero mai essere lasciati ad asciugare in posizione verticale, perché altrimenti l’acqua gocciola nella colla e nell’impugnatura e quindi si potrebbero staccare le setole.

E ora alla domanda finale: ma quanto spesso bisognerebbe lavare i pennelli per il trucco?

Io pulisco i miei pennelli per l’ombretto, il fard e la cipria più o meno ogni due settimane. Tutti i pennelli da usare con prodotti liquidi – ossia il fondotinta, l’eyeliner e il concealer fluido – e il mio Beauty Blender*, invece, li lavo subito dopo l’uso. E da ora in avanti lo farai anche tu, vero?


Steffi del Migros Beauty Team, pubblicato il 03.11.2016